Hello!
Questo è un post un po' diverso dal solito perché... parla di
me! Sono stata infatti nominata da Ariel del blog
L'angolo di Ariel per il mio primo
tag, che consiste nel raccontare qualcosa di sé e del proprio rapporto con i libri, con la lettura, e in generale con questo universo di emozioni che è la grande avventura del leggere.
Ringrazio moltissimo Ariel per aver pensato a me (
qui trovate il link diretto alla sua carinissima lista), ed ecco qui i miei 25 fatti "libreschi": confesso che non è stato facilissimo arrivare a riempire la lista, però alla fine ci sono riuscita. Se avete voglia di sapere qualcosa in più su di me e su quello che mi lega ai libri, ecco qui...
1) Il mio libro preferito, quello che porterei con me sulla classica isola deserta se mi fosse permesso di portarne solo uno, è "Il Signore Degli Anelli", di J.R.Tolkien: non mi stanco mai di rileggerlo, ogni volta ci trovo qualcosa di nuovo.
2) Dopo un'iniziale diffidenza nei confronti dei supporti elettronici, ne sono poi stata conquistata e adesso leggo indifferentemente su carta, iPad, Kindle, eReader... basta che il libro mi appassioni, il supporto non mi interessa.
3) Per i libri cartacei ho lo stesso segnalibro da quasi vent'anni: una cartolina d'autore che mi ha regalato mio marito quando eravamo fidanzati.
4) Se un libro non riesce a "prendermi", lo abbandono senza pietà. Non capisco proprio chi ha l'imperativo morale di finire anche i libri che non gli piacciono: la lettura è un piacere, non può essere un sacrificio.
5) In ogni città nuova in cui vado, entro in una libreria per comprare almeno un libro come ricordo del viaggio. Mi piace poi ritrovarlo nei miei scaffali e pensare: "Ah, questo l'ho preso a..."
6) Per scegliere un libro cartaceo, quasi sempre non è l'incipit che mi conquista: per quanto possa sembrare strano, leggo la pagina 111 e se questa mi convince, il libro è mio.
7) Adoro leggere praticamente ovunque: in treno, in coda alla posta, nelle sale d'aspetto, mentre faccio cyclette... l'unico posto in cui non riesco a leggere è in macchina: mi viene il mal d'auto!
8) Non mi piace l'idea di leggere un libro nel contesto di Reading Challenge, gruppi di lettura o simili.
9) Amo scrivere ai miei autori preferiti, e conservo le loro risposte come regali preziosi.
10) Mi piace moltissimo rileggere i libri che ho più amato, anche più volte.
11) Preferisco i libri in brossura a quelli con la copertina rigida, e per questi ultimi, poi, detesto visceralmente la sovraccoperta.
12) Non mi piace prestare libri né riceverne in prestito.
13) Il mio libro tabù è "Il maestro e Margherita", di M. Bulgakov. Mai iniziato nonostante tutti me lo consiglino come un capolavoro che non posso assolutamente mancare. Non so assolutamente dire perché non l'abbia ancora letto.
14) Se un autore inventa un personaggio che poi diventa ricorrente (ad esempio un investigatore, un poliziotto...), non riesco a cominciare la serie da uno qualunque dei libri che la compongono: devo assolutamente iniziare dal primo e continuare poi in ordine cronologico.
15) Adoro Harry Potter, ma non è più il mio libro per ragazzi preferito, da quando ho scoperto la saga di Bartimeus di Jonathan Stroud.
16) Odio le librerie ordinate per casa editrice: intere sezioni di scaffali tutte uguali mi mettono tristezza. Meglio, molto meglio il caos colorato degli accostamenti casuali.
17) Il carattere con cui è stampato un libro è cruciale per me: ci sono romanzi che ho comprato per la trama interessantissima, ma che non riesco a cominciare perché non mi piace il font. Per questo, lunga vita ai libri elettronici: la prima cosa che faccio è cambiare il carattere ("Iowan" forever!).
18) Da ragazzina adoravo le avventure mistery di Nancy Drew, detective. Conservo ancora gelosamente i volumi gialli della serie, su cui ho passato interi pomeriggi sdraiata in camera mia...
19) Leggo praticamente ogni genere di narrativa, ma non riesco a farmi piacere i saggi e le biografie. Due rare eccezioni per queste categorie: "Il mondo senza di noi", di A. Weisman, e "Frida Kahlo", di R. Jamis.
20) Uno dei regali "librosi" più belli che abbia mai ricevuto è stata la MIA edizione originale (del 1980) de "Il mago di Oz" a fumetti, che avevo quando ero bambina e che mio marito ha recuperato dalla cantina dei miei e restaurato in gran segreto.
21) Amo vedere i film tratti dai libri che mi sono piaciuti, così come mi piace fare il mio personale casting delle storie più appassionanti che leggo.
22) La scrittrice del passato che vorrei conoscere è Jane Austen: vorrei parlare con lei, chiacchierare amabilmente mentre sorseggiamo una tazza di té, e magari domandarle dove ha colto l'ispirazione per scrivere i suoi capolavori.
23) Ho comprato il primo libretto a mio figlio quando lui aveva sette mesi: aveva un gorilla sulla copertina. Da allora, non ho mai detto di no quando lui mi chiede: "Mamma, mi compri questo libro?"
24) Se vedo qualcuno che legge un libro vicino a me, in metropolitana, in treno o in una coda, cerco in ogni modo di capire che libro è (spesso maldestramente, con risultati imbarazzanti).
25)E per concludere...
Grazie per il vostro interesse a me e ai miei "fatti libreschi", che vi ha spinto ad arrivare fin qui.
Alla fine del tag, invito a partecipare alcune amiche blogger che ho conosciuto proprio grazie a questa mia avventura nella blogosfera. Sono persone simpatiche, che seguo da un po' perché hanno sempre tante cose interessanti da dire, e quindi mi piacerebbe sapere di più su di loro e sul loro rapporto con i libri.
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Aquila Reale del blog
Penna d'Oro
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Sophia del blog
Sofàsophia
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Cuore del blog
Il Cuore in un Libro
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Sveva del blog
Lady Eiry
Cheers,
Eva