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martedì 27 settembre 2016

Tag: Se ti è piaciuto quel libro... prova questo!

Hello!

Nei giorni scorsi avevo voglia di cimentarmi in un bel tag letterario, e allora ho gironzolato un po' nella rete in cerca di qualcosa di originale e interessante. E ho trovato questo!

SE TI E' PIACIUTO QUEL LIBRO...
PROVA QUESTO!



E' davvero divertente e soprattutto molto utile, perché può servire a scoprire nuove letture a chi è sempre in cerca di belle pagine da leggere o cliccare.
Io mi rifaccio al blog Questione di Libri per le regole, che sono piuttosto semplici:

- si prende un minimo di cinque libri, piuttosto famosi, ai quali si associano altrettanti libri, meno conosciuti, che hanno degli aspetti in comune con i primi e che, quindi, potrebbero piacere a chi ha letto quelli più famosi.

- si ringrazia il blog che ti ha nominato e, se si vuole, si nominano altri blog (un numero a piacere), per conoscere i loro suggerimenti.

Veniamo quindi alle mie associazioni "libresche"!

La prima coppia mi è venuta naturale e immediata, visto che siamo proprio in periodo Harry Potter, con l'uscita della Maledizione dell'Erede... Se anche voi avete amato la saga magica creata dalla Rowling, non potete allora perdervi la tetralogia creata dall'immaginazione di Jonathan Stroud, ossia le avventure e disavventure del jinn Bartimeus. Amo moltissimo le atmosfere create da questo scrittore, la sua ironia, i suoi personaggi spassosi e profondi. Qui il mio pensiero sul suo ultimo libro.

Rimanendo in ambito di letteratura "per ragazzi", avrete sicuramente sentito parlare del primo libro di Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, in cui il problema della sindrome da Asperger è trattato in maniera delicata ma sincera. Se lo avete letto e amato, come me, allora non potete perdervi Mi chiamo Chuck, di Aaron Kano: qui la mia recensione a un libro profondo e lieve allo stesso tempo, molto consigliato.

Passiamo a due romanzi d'avventura: I tre moschettieri è un classico senza tempo, con i suoi personaggi diventati ormai iconici, i combattimenti senza quartiere per le strade di Parigi e gli intrighi di corte contrapposti alla lealtà e all'amicizia dei soldati di sua maestà. Se amate le atmosfere di cappa e spada, non perdetevi allora le avventure del capitano Alatriste, spadaccino spagnolo in giro per l'Europa, dolente e malinconico eroe di un tempo che fu. Qui il mio pensiero sull'ultimo libro della serie, Il ponte degli assassini.

Vi piacciono le atmosfere cupe del Nord? Il freddo, il ghiaccio, il silenzio e le ambientazioni tipicamente nordiche, con tutte le contraddizioni di un popolo silenzioso e passionale? Allora avete sicuramente amato la trilogia Millenium, dello scrittore svedese Stieg Larsson purtroppo scomparso dieci anni fa. Larsson ha aperto la strada a molti validissimi scrittori del nord Europa, fino a quel momento pressocché sconosciuti da noi. Io vi consiglio di cercare le stesse atmosfere nei romanzi dell'islandese Arnaldur Indridason; in particolare, Un delitto da dimenticare (qui la mia recensione) ci porta nel passato del protagonista, il commissario Erlendur, e ci apre uno spiraglio sui suoi tormenti interiori.

E per finire, torniamo invece ad atmosfere più "calienti", con due scrittrici di lingua spagnola, l'una nata in Perù ma cresciuta in Cile e in Bolivia, l'altra messicana, meno nota in Italia. Chi non ha sentito parlare della Casa degli spiriti? Molti ricorderanno anche il famoso film che ne è stato tratto, con Meryl Streep, Jeremy Irons e Antonio Banderas. Beh, se avete amato quella storia non potete perdervi le atmosfere magiche evocate in Male d'amore, e le splendide figure di donna in esso descritte: la ribelle Emilia e l'anticonformista, ironica, sensuale Milagros. 

Giunta alla fine di queste divertenti associazioni libresche, vi saluto senza però nominare nessun blog in particolare: sono curiosissima e aperta ai suggerimenti di tutti!

Cheers,
Eva







martedì 12 luglio 2016

TAG "La vita segreta di una bookblogger"

Hello!

Sono un po' assente in questo periodo, complice la tanta fatica dell'ultimo periodo di lavoro prima delle tanto attese e sospirate vacanze...
Devo fare ammenda con Ely, del blog Il Regno dei Libri, che ormai più di un mese fa mi ha "taggato" per un simpatico tag, ma finora non ho avuto la forza e il tempo di rispondere alle domande...
In un momento di pausa dal lavoro, oggi ho deciso di postarvi le mie risposte, che spero possano interessare qualcuna di voi intenzionata a conoscermi meglio.

LA VITA SEGRETA DI UNA BOOK BLOGGER

1) Da quanto tempo sei nella blogosfera? 
Il mio blogghino non è nato da tanto tempo, ricordo ancora la data del primo post: il 10 dicembre 2014, e conteneva solo "Hello!" e "Cheers".
Era più che altro una prima, timidissima prova, perché non avevo ancora le idee chiare su cosa volevo far diventare il mio piccolo angolo. L'ho chiamato come me, perché sia che chiacchieri delle cosette che scrivo, sia, soprattutto, che cerchi di scrivere delle mie letture, il mio blog sono io: le mie passioni, le mie emozioni, i miei interessi, e pezzetti importanti della mia vita.

2) Quando pensi di "ritirarti"? 
Tenere un blog per me è un modo di dialogare con me stessa e con le tante persone interessanti che ho incontrato nella blogosfera, che si tratti dei libri che leggo, o di un video che vorrei condividere, o di un articolo su cui riflettere...
Non è un peso, non è un obbligo, non lo vivo come un imperativo anche perché la mia vita è molto ricca, con un lavoro a tempo pieno, una famiglia, e mille altri interessi. Per questo non progetto di "ritirarmi", fin quando il blog mi darà questo spazio prezioso che cerco, faticosamente e in corso d'opera, di rendere sempre più simile a me.

3) Qual è l'aspetto migliore dell'avere un blog? 
Sinceramente, credo sia il poter avere un angolo mio, in cui parlare di quello che credo, in cui esercitarmi ad approfondire quello che mi lasciano dentro i libri che leggo, e poi, ultimo ma non ultimo, il fatto di avermi permesso di conoscere persone molto interessanti con cui chiacchierare, che condividono in gran parte la mia passione per la letteratura. Ci sono alcune persone che in questi mesi ho imparato a conoscere un po', che spero di poter incontrare presto di persona, perché sono sicura che non deluderanno le aspettative: tra tutte, Nik? Mi senti? Sto parlando con te! Quando mi vieni a trovare a Roma?

4) Qual è l'aspetto peggiore dell'avere un blog? 
Combattere con blogger! Scherzi a parte, non c'è un grande difetto o un grosso svantaggio nell'averlo, soprattutto se è piccolino come il mio. Non sono subissata da richieste di nessun tipo, non ho obblighi o imperativi (come dicevo sopra), insomma per ora è quasi tutto positivo. Mi piacerebbe avere più tempo da dedicargli, ma alla fine ho deciso di dare al blog il giusto spazio nella mia vita, e se questo significa essere meno costante di altri, meno frenetica nel postare, meno assidua nelle "rubriche" e nei tag... pazienza, nella vita  mi piace anche la lentezza.

5) Un bookblogger che adori? 
Ce ne sono diversi, e per diverse ragioni. Devo proprio sceglierne solo uno? No, almeno due, dai!
Scelgo Tessa, del blog La libreria di Tessa, e Dany, del blog Appunti di una Lettrice. Senza togliere nulla agli altri blog che frequento, mi piacciono le loro scelte di lettura, sempre originali e intense, per niente influenzate dalle mode del momento, e la loro rilassatezza nel pubblicare, sempre e solo quando hanno qualcosa di veramente interessante da dire (e le cose che dicono sono davvero interessanti, ve l'assicuro). Consiglio a tutti di visitare questi due blog, se già non li conoscete, e vedrete che come me ne sarete affascinati.

6) Con quale blog ti piacerebbe collaborare? 
Ho già avuto modo di organizzare una collaborazione, seppure limitata nel tempo, per il Blog Tour che ho organizzato in occasione dell'uscita della mia ultima novella, e conoscere un po' meglio Beatrice del blog Lily's Bookmark, Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio, Erica del blog Libri al Caffè, Clary del blog Words of Books, e infine Nik del blog Gli Alberi da Libro, mi ha fatto capire quanto sia importante la condivisione e la collaborazione in questo magico mondo della blogosfera. Con Nik, poi, mi piacerebbe tanto collaborare per qualcosa di più duraturo e costante... Che ne dici, Nik, ce la faremo?

7) Cosa ne pensi della comunità dei blogger letterari? 
Devo dire che in questi mesi nella blogosfera ho visto davvero di tutto: blog interessanti, approfonditi e informati; blog più superficiali ma allegri, gestiti da ragazze molto giovani che inevitabilmente riversano nella loro attività di bookblogger modalità e sentimenti che mi sono un po' lontani; blog seriosi e freddi, blog spumeggianti, blog tematici e blog misti. Credo sia un mondo variegato e ricco almeno come quello della vita reale, in cui incontri persone più o meno simpatiche, a cui puoi piacere o meno. La cosa che mi piace meno è vedere sempre più strette collaborazioni tra le bookblogger e le Case Editrici, che impongono tabelle di marcia nella lettura (inevitabili, perché si deve dare presto il giudizio sul libro in uscita) che io troverei insopportabili.

8) Qual è il tuo segreto per avere un blog di successo? 
Ah, io non ho un blog di successo, e non è che mi interessi molto averlo, a dirla tutta. Come ho già  detto, il mio blogghino è uno spazio mio, personale, un pezzetto della mia vita. Non ho nessun  bisogno di "avere successo", nel blog come nella vita. Quello che voglio è solo essere felice.

9) E ora i tag 
Nomino alcune delle persone notevoli e simpatiche che ho incontrato finora qui nella blogosfera, perché penso che sarebbe molto interessante leggere le loro risposte a queste domande sulla loro "vita da bookblogger". Alcune sono ormai veterane della blogosfera, altre si sono appena affacciate su questo mondo, ma di tutte mi interessa l'opinione.
In particolare:
Nik del blog Gli Alberi da Libro
Tessa del blog La libreria di Tessa
Dany del blog Appunti di una Lettrice 
Lucia del blog La Mia Caotica Libreria 
Anastasia del blog La Biblioteca Dietro L'angolo

Cheers,

Eva


martedì 12 aprile 2016

25 Fatti libreschi su di me

Hello!



Questo è un post un po' diverso dal solito perché... parla di me! Sono stata infatti nominata da Ariel del blog L'angolo di Ariel per il mio primo tag, che consiste nel raccontare qualcosa di sé e del proprio rapporto con i libri, con la lettura, e in generale con questo universo di emozioni che è la grande avventura del leggere.

Ringrazio moltissimo Ariel per aver pensato a me (qui trovate il link diretto alla sua carinissima lista), ed ecco qui i miei 25 fatti "libreschi": confesso che non è stato facilissimo arrivare a riempire la lista, però alla fine ci sono riuscita. Se avete voglia di sapere qualcosa in più su di me e su quello che mi lega ai libri, ecco qui...

1) Il mio libro preferito, quello che porterei con me sulla classica isola deserta se mi fosse permesso di portarne solo uno, è "Il Signore Degli Anelli", di J.R.Tolkien: non mi stanco mai di rileggerlo, ogni volta ci trovo qualcosa di nuovo.

2) Dopo un'iniziale diffidenza nei confronti dei supporti elettronici, ne sono poi stata conquistata e adesso leggo indifferentemente su carta, iPad, Kindle, eReader... basta che il libro mi appassioni, il supporto non mi interessa.

3) Per i libri cartacei ho lo stesso segnalibro da quasi vent'anni: una cartolina d'autore che mi ha regalato mio marito quando eravamo fidanzati.

4) Se un libro non riesce a "prendermi", lo abbandono senza pietà. Non capisco proprio chi ha l'imperativo morale di finire anche i libri che non gli piacciono: la lettura è un piacere, non può essere un sacrificio.

5) In ogni città nuova in cui vado, entro in una libreria per comprare almeno un libro come ricordo del viaggio. Mi piace poi ritrovarlo nei miei scaffali e pensare: "Ah, questo l'ho preso a..."

6) Per scegliere un libro cartaceo, quasi sempre non è l'incipit che mi conquista: per quanto possa sembrare strano, leggo la pagina 111 e se questa mi convince, il libro è mio.

7) Adoro leggere praticamente ovunque: in treno, in coda alla posta, nelle sale d'aspetto, mentre faccio cyclette... l'unico posto in cui non riesco a leggere è in macchina: mi viene il mal d'auto!

8) Non mi piace l'idea di leggere un libro nel contesto di Reading Challenge, gruppi di lettura o simili.

9) Amo scrivere ai miei autori preferiti, e conservo le loro risposte come regali preziosi.

10) Mi piace moltissimo rileggere i libri che ho più amato, anche più volte.

11) Preferisco i libri in brossura a quelli con la copertina rigida, e per questi ultimi, poi, detesto visceralmente la sovraccoperta.

12) Non mi piace prestare libri né riceverne in prestito.

13) Il mio libro tabù è "Il maestro e Margherita", di M. Bulgakov. Mai iniziato nonostante tutti me lo consiglino come un capolavoro che non posso assolutamente mancare. Non so assolutamente dire perché non l'abbia ancora letto.

14) Se un autore inventa un personaggio che poi diventa ricorrente (ad esempio un investigatore, un poliziotto...), non riesco a cominciare la serie da uno qualunque dei libri che la compongono: devo assolutamente iniziare dal primo e continuare poi in ordine cronologico.

15) Adoro Harry Potter, ma non è più il mio libro per ragazzi preferito, da quando ho scoperto la saga di Bartimeus di Jonathan Stroud.

16) Odio le librerie ordinate per casa editrice: intere sezioni di scaffali tutte uguali mi mettono tristezza. Meglio, molto meglio il caos colorato degli accostamenti casuali.

17) Il carattere con cui è stampato un libro è cruciale per me: ci sono romanzi che ho comprato per la trama interessantissima, ma che non riesco a cominciare perché non mi piace il font. Per questo, lunga vita ai libri elettronici: la prima cosa che faccio è cambiare il carattere ("Iowan" forever!).

18) Da ragazzina adoravo le avventure mistery di Nancy Drew, detective. Conservo ancora gelosamente i volumi gialli della serie, su cui ho passato interi pomeriggi sdraiata in camera mia...

19) Leggo praticamente ogni genere di narrativa, ma non riesco a farmi piacere i saggi e le biografie. Due rare eccezioni per queste categorie: "Il mondo senza di noi", di A. Weisman, e "Frida Kahlo", di R. Jamis.

20) Uno dei regali "librosi" più belli che abbia mai ricevuto è stata la MIA edizione originale (del 1980) de "Il mago di Oz" a fumetti, che avevo quando ero bambina e che mio marito ha recuperato dalla cantina dei miei e restaurato in gran segreto.

21) Amo vedere i film tratti dai libri che mi sono piaciuti, così come mi piace fare il mio personale casting delle storie più appassionanti che leggo.

22) La scrittrice del passato che vorrei conoscere è Jane Austen: vorrei parlare con lei, chiacchierare amabilmente mentre sorseggiamo una tazza di té, e magari domandarle dove ha colto l'ispirazione per scrivere i suoi capolavori.

23) Ho comprato il primo libretto a mio figlio quando lui aveva sette mesi: aveva un gorilla sulla copertina. Da allora, non ho mai detto di no quando lui mi chiede: "Mamma, mi compri questo libro?"

24) Se vedo qualcuno che legge un libro vicino a me, in metropolitana, in treno o in una coda, cerco in ogni modo di capire che libro è (spesso maldestramente, con risultati imbarazzanti).

25)E per concludere...

Grazie per il vostro interesse a me e ai miei "fatti libreschi", che vi ha spinto ad arrivare fin qui.

Alla fine del tag, invito a partecipare alcune amiche blogger che ho conosciuto proprio grazie a questa mia avventura nella blogosfera. Sono persone simpatiche, che seguo da un po' perché hanno sempre tante cose interessanti da dire, e quindi mi piacerebbe sapere di più su di loro e sul loro rapporto con i libri.

* Aquila Reale del blog Penna d'Oro
* Sophia del blog Sofàsophia
* Cuore del blog Il Cuore in un Libro
* Sveva del blog Lady Eiry

Cheers,
Eva