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martedì 25 luglio 2017

LIEBSTER AWARD 2017

Hello!

Oggi un post un po' diverso dal solito, perché negli ultimi giorni ho ricevuto ben due "nomine" per il Liebster Award 2017! Conoscete questo premio? E' un riconoscimento "a catena", per blog con meno di 200 follower, per contribuire a dare visibilità ad angoli magari meno noti ma interessanti, e anche per far conoscere un po' di più le persone reali che stanno dietro agli schermi e che curano con passione i propri "angolini virtuali".

Le regole da seguire sono piuttosto semplici:

1) ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste.

Io ho ricevuto la nomina da Martina di Mami tra i libri, e da Alice di Some books are, che ringrazio moltissimo per aver pensato a me per il premio. Martina e Alice hanno due blog davvero interessanti, che mi sento davvero di consigliarvi di visitare. Martina parla con profondità e cura di tematiche interessanti, fa conoscere figure di donne nella storia, sceglie libri particolari e mai scontati; Alice legge libri in lingua e quindi permette di esplorare un mercato editoriale spesso inedito in Italia, anticipando tendenze e ampliando vedute. Le ringrazio ancora moltissimo, e qui di seguito trovate le mie risposte alle loro domande.

Domande di Martina:
1. In quale città nel mondo ti piacerebbe vivere e perché?
Da poco (insomma, da pochi anni) vivo nella città più bella del mondo: trasferirci a Roma era il sogno della nostra vita, e ora che lo abbiamo realizzato, non cambierei il posto in cui vivo con nessun altro al mondo!
2. C'è una storia che ti piacerebbe leggere ma non è ancora stata scritta?
Una bella storia ambientata in Salento, nei luoghi in cui sono nata e in cui sono stata bambina. Una storia che parli di vigne, di masserie abbandonate e di terra rossa e spaccata dal sole. E di donne toste e resistenti, testarde e dolcissime, come mia nonna.
3. Il tuo classico preferito?
“Il gattopardo”, di Tomasi di Lampedusa. Non ho nessun dubbio, è un romanzo meraviglioso, scritto in una prosa che sembra pura poesia.
4. Una canzone che sembra essere stata scritta apposta per te?
Questa cosa cambia molto a seconda del periodo che sto vivendo. In questo momento, per esempio, mi rappresenta molto una vecchia canzone di Pino Daniele, “Je so’ pazzo”!
5. Leggi solo in italiano o anche in lingua straniera? Quale?
Purtroppo solo in italiano! Dico purtroppo perché, pur parlando molto bene l’inglese e lo spagnolo, non riesco a leggere in queste lingue. Credo sia perché la lettura è per me un abbandono totale, e quindi non riesco a lasciarmi andare in una lingua che non è quella madre... totalmente inconscia e “mia”.
6. Qual è il tuo dolce preferito?
Vorrei non saper rispondere a questa domanda, vorrei poter dire che i dolci non mi piacciono... ma se devo sceglierne solo uno, scartando a malincuore mille altre idee scelgo il gelato al cioccolato fondente di Natale, una gelateria nel centro storico di Lecce dove ogni estate lascio il cuore!
7. Ti piace la poesia? Se sì, chi è il tuo poeta preferito?
Non ne leggo molta abitualmente, ma ho alcuni autori che mi emozionano molto, ogni volta come se fosse la prima. Mi piacciono il poeta turco Nazim Hikmet, il greco Konstantinos Kavafis, lo spagnolo Garcia Lorca, e tra gli italiani la mia adorata Alda Merini.
8. Se dovessi svegliarti e trovarti a essere per un giorno nei panni di un qualsiasi autore a tua scelta, chi saresti e perché?
Mi piacerebbe vivere per un giorno l’esperienza di essere Fred Vargas, l’autrice di gialli francese che amo di più. La sua mente analitica, le sue trame intricate e cerebrali, la sua scrittura lucida, la sua profonda cultura...
9. Un colore che ami e un colore che odi.
Amo i colori forti in tutto, dai vestiti ai cibi che mangio. Amo il giallo e l’arancione, il viola e il verde. Non mi piacciono i “non colori”: il beige, l’écru, e in generale tutti i colori pastello.
10. Cosa sognavi di diventare da bambina?
Ho sempre avuto tanti sogni, cambiavo spesso quello che volevo diventare, e alla fine ho fatto qualcosa a cui non avevo mai pensato! Ricordo il periodo dell’egittologa, quello dell’avvocato, quello della maestra...
11. Qual è un film che ti ricorda la tua infanzia?
I film con l’attore comico Louis de Funès. Ricordo pomeriggi meravigliosi passati a ridere fino ad avere mal di pancia, insieme a mio papà. Uno dei ricordi più belli dei miei anni di bambina.

Domande di Alice:
1. Credi nelle coincidenze?
Einstein diceva che “coincidenza è il modo di Dio di restare anonimo”. Scherzi a parte, per deformazione professionale credo che la casualità sia assoluta in questo mondo, che il destino non esista, e che le coincidenze siano appunto solo questo... coincidenze, casi fortuiti, su cui soffermarsi poco (e rimuginare mai).
2. Se potessi trasferirti in un luogo a tua scelta, dove andresti?
Come ho già risposto a Mami, più su, vivo già dove vorrei vivere, e non vorrei trasferirmi in nessun altro luogo.
3. C'è una lingua straniera che vorresti parlare?
Mi affascinerebbe riuscire a comunicare in portoghese. Ogni volta che sento parlare in questa lingua, meravigliosa e musicale, decido che è la più bella del mondo.
4. Dolce o salato?
Dolce. E salato. E poi di nuovo dolce. Insomma mi piace mangiar bene...
5. La tua migliore qualità?
Sono gentile. Cerco di esserlo sempre, perché credo che la gentilezza sia la chiave per una convivenza pacifica con gli altri. E se posso aggiungere una qualità meno comune, direi anche che so fare i regali!
6. E il tuo peggior difetto?
Sono molto, molto, molto, molto, molto, molto, molto ansiosa.
7. Se potessi leggere un solo libro per tutta la vita... quale sarebbe?
Solo uno? A ripetizione? “Il signore degli anelli”, di Tolkien. Il mio libro preferito, sin dall’estate in cui l’ho letto la prima volta, ormai quasi trent’anni fa.
8. Quali sono i cinque libri che ancora non hai letto, ma che desideri di più?
Ho una WL infinita, le cui priorità si rimescolano ciclicamente. Al momento, i cinque libri che vorrei leggere di più, ai quali molto probabilmente mi dedicherò quest’estate in vacanza, sono:
“Il commesso viaggiatore”, di Arnaldur Indridason
“Oltre il confine”, di Corman McCarthy
“Isole minori”, di Lorenza Pieri
“La custode di mia sorella”, di Jodi Picoult
“Le streghe di Lenzavacche”, di Simona Lo Iacono
9. La tua coppia cinematografica preferita? E quella librosa?
Per quanto riguarda quella cinematografica... direi Rapunzel e Flynn Rider. Oppure Hip e Gay. O Hiccup e Astrid. O Belle e il principe Adam. Shrek e Fiona. Manny ed Ellie. Insomma, forse avete capito... adoro i cartoni animati, e da molto prima della nascita di mio figlio.
Per quanto riguarda la coppia librosa, voglio citare la coppia secondaria del “Signore degli Anelli”, che pochi conoscono ma che io ho amato subito: Eowyn e Faramir, la principessa inquieta e coraggiosa e il principe gentile e saggio.
"...Eowyn, tu non mi ami, o non vuoi amarmi?"
"Desideravo l'amore di un altro", ella rispose. "Ma non voglio la pietà di nessuno"
"Lo so", egli disse. "Desideravi l'amore di Sire Aragorn. Perché egli era grande e potente, e tu ambivi la fama, la gloria... [...] Ma quando ti diede soltanto comprensione e pietà, tu non desiderasti più nulla, se non una morte coraggiosa in battaglia. Guardami, Eowyn!"
Eowyn guardò Faramir a lungo e senza abbassare gli occhi; e Faramir disse: "Non deridere la pietà, dono di un cuore gentile, Eowyn! Ma io non ti offro la mia pietà, perché sei una dama nobile e valorosa e hai conquistato da sola fama e gloria [...] ; e sei una dama tanto bella che nemmeno le parole dell'idioma elfico potrebbero descriverti. E io ti amo. Un tempo ebbi pietà della tua tristezza. ma ora, se tu non conoscessi la tristezza, la paura e il dolore, se tu fossi anche la benefica Regina di Gondor, io ti amerei lo stesso. Non mi ami tu, Eowyn?"
Allora il cuore di Eowyn cambiò ad un tratto, e finalmente ella lo comprese. E il suo inverno scomparve, e il sole brillò dentro di lei.

Non ve lo aspettavate che “Il signore degli anelli” fosse anche così romantico, vero?
10. Quale personaggio famoso vorresti incontrare più di tutti?
Questa è la domanda che mi ha messo di più in crisi. Devo scegliere un personaggio vivente? E “famoso” in che senso? Un attore, uno scrittore, uno sportivo, un politico? E incontrarlo per fare cosa, per quanto tempo? No, niente da fare. Non riesco a farmi venire in mente nessuno.
11. Il regalo più bello che hai mai ricevuto?
La mia edizione de “Il Mago di Oz” a fumetti, di quando ero bambina (realizzato da Renato Queirolo e Anna Brandoli), recuperata dalla cantina dei miei e restaurata in gran segreto qualche anno fa da mio marito, che me l’ha fatta trovare sotto l’albero di Natale. Un libro prezioso, una prima edizione che ora è molto rara, ma che per me ha soprattutto il sapore dell’infanzia, della purezza, della spensieratezza di estati passate a leggere e disegnare mappe di paesi magici e lontani.

2) Premiare altri undici blogger che abbiano meno di 200 followers e che ritenete meritevoli.

Ecco, qui sono andata un pochino in difficoltà, soprattutto a trovare undici blog con meno di 200 follower che ritenessi sinceramente interessanti, anche perché le due amiche che mi hanno nominato sarebbero entrate di diritto in questa lista, e due dei blog più carini che seguo (Nik de Gli Alberi Da Libri e Letizia di Mete d'inchiostro) hanno già ricevuto la nomina per lo stesso premio. Allora, oltre a "rinominare" Martina e Alice, e ad aggiungere la mia nomina a quelle già ricevute da Nik e Letizia (ragazze, se avete voglia di rispondere alle mie domande io sarei tanto curiosa di leggere le vostre risposte...), elenco qui altri blog davvero interessanti che mi piacerebbe avessero molto più seguito, perché li ritengo validi e molto interessanti da leggere:


3) Comunicare la premiazione nelle bacheche dei vincitori

Sarà fatto, appena il post sarà online!

4) Proporre a vostra volta altre undici domande

Per le undici domande da porre, ho voluto rimanere in ambito letterario e chiedere qualcosa di personale alle blogger che nomino, anche se comunque riferito al mondo dei libri. Sono davvero curiosa di conoscere le risposte!

1) Qual è il romanzo che racconta una storia che vorresti vivere? Tenendo ben presente però che alla fine ritornerai alla tua vita di oggi...
2) Se potessi trasformarti in un personaggio letterario maschile, quale sceglieresti e perché? 
3) Qual è l'ultimo libro che hai letto al di fuori della tua "comfort zone" letteraria?
4) Parlaci di un "viaggio letterario" che hai amato molto... cioè un posto che ti è piaciuto dove senti quasi di essere stata, pur avendone solo letto.
5) Al contrario, qual è un luogo (o un tempo) terribile dove ringrazi di essere stata solo tramite le pagine di un libro?
6) Un tuo autore o autrice (vivente) "feticcio"? Cioè, di cui compri a scatola chiusa ogni suo nuovo titolo?
7) Rileggi mai libri? Sia in caso di risposta affermativa, sia negativa... perché?
8) Perché hai aperto un blog letterario?
9) Quando acquisti un libro, qual è l'aspetto che ti influenza di più? La copertina, la trama, l'edizione, il prezzo...
10) Il libro che stai leggendo in questo momento: perché proprio quello? Com'è arrivato a te?
11) Elenca cinque libri che leggerai quest'estate in vacanza.

Ecco fatto! Ancora grazie per la nomina, e a presto!

Cheers,
Eva

lunedì 5 settembre 2016

Nuovi acquisti e nuove "nomination"

Hello!

Oggi è lunedì, però non ho materiale per la mia consueta rubrica "What's on my bedtable". Sembra incredibile, ma in questo preciso momento non sto leggendo niente. Mi sono presa una piccola pausa dall'ultimo libro, terminato venerdì, e in attesa di scegliere la mia nuova lettura... vi posto qui i miei ultimissimi acquisti, fatti proprio venerdì pomeriggio!
Ho proprio barato: di ritorno dalle vacanze, sono andata al supermercato per comprare il minimo indispensabile per sopravvivere fino allo spesone domenicale, e che ci posso fare io se accanto al super c'è la libreria di quartiere, che ha riaperto dopo un mese di lavori di riammodernamento degli spazi?

Per festeggiare il nuovo pavimento, le stanze luminose, gli scaffali ordinati, mi sono fatta questi due piccoli regali di carta:

Perché quest'estate sono rimasta colpita e affascinata dal vicequestore Schiavone, e non vedo l'ora di vederlo muoversi a Roma, prima del suo trasferimento ad Aosta.

Perché mi ha conquistata la recensione di Lea, una delle Lettrici quasi Perfette (qui), e poi ha una copertina deliziosa.

Prima delle vacanze, inoltre, ero stata "nominata" da due blogger che seguo con interesse e affetto, Chiara di La Lettrice sulle Nuvole e Dany di Appunti di una Lettrice, per il Liebster Award.





Le ringrazio entrambe moltissimo per la nomina, e con piacere rispondo alle loro domande (anche se non rilancio il Liebster, perché lo avevo già fatto (qui e qui) e non voglio annoiarvi troppo).

Domande di Chiara:

1) Quanto è importante per te il blog?
Il mio blogghino è un pezzetto importante della mia vita: è un angolino tutto mio, virtuale solo all'apparenza, cui dedico tutto il tempo che riesco a ritagliarmi nella mia vita piena. Famiglia e lavoro sono ovviamente al primo posto, ma il tempo per parlare delle mie letture, che poi equivale a parlare dei miei sentimenti, dei miei gusti, di me, insomma, lo trovo sempre.

2) Qual è la cosa che più ti soddisfa del tuo blog?
Posso dire che è un blog vero, in cui riverso quello che sento senza obblighi di nessun tipo con nessuno. L'ho aperto da relativamente poco, ma sono contenta di aver conosciuto (per ora solo virtualmente) alcune belle persone che stimo e che, credo, hanno imparato ad apprezzare le cosette che scrivo.

3) Qual è l'elemento che ti fa scegliere di comprare un libro?
Le mie scelte di lettura sono dovute davvero a una miriade di fattori ed elementi, da soli o in combinazione: bella copertina, bella trama, autore conosciuto, bella recensione... Se c'è un pregio nel mio essere "lettrice", è quello di non avere quasi preconcetti nel libro da scegliere (quasi, però).

4) Com'è il tuo rapporto con i social?
Nullo. Non sono su Facebook, non ho account Istagram, Twitter o di nessun altro genere, e uso What's Up solo per le chat di famiglia, delle mamme dei compagni di classe e di quelle dei compagni di squadra di mio figlio. Non è snobismo, è che sono riservata al limite del patologico (vedi domanda successiva).

5) La tua famiglia ti supporta nella tua passione?
Se intendiamo nella lettura, ovvio che sì, i miei genitori sono dei forti lettori, mio marito legge tantissimo e anche roba più "seria" delle mie (lui adora i saggi), e mio figlio ha una biblioteca da far invidia a quella della sua scuola (e ai suoi compagni di classe, che quando vengono qui a giocare si incantano davanti ai suoi scaffali).
Se intendiamo il fatto di avere un blog... beh, non lo sa nessuno. Solo mio marito, e basta.

6) Quando compri ti fai condizionare dalla Casa Editrice?
A volte sì, devo ammetterlo. Alcune CE mi hanno dato troppe delusioni e cerco di starne alla larga.

7) Qual è il libro più brutto che hai letto?
I libri "brutti", quelli che non mi piacciono per niente, non li finisco. Non ho scrupoli ad abbandonarli anche dopo poche pagine, quindi non posso rispondere a questa domanda. Per me, ci sono solo libri bellissimi e libri un po' più standard, quelli che non ti cambiano la vita e che magari dimentichi dopo poco.

8) Ti piace guardare la trasposizione cinematografica dei libri?
In generale sì, ne sono molto curiosa. Ma se tengo tanto al libro e la trasposizione mi delude, mi arrabbio molto.

9) Ultimo libro letto?
"I terribili segreti di Maxwell Sim", di Jonathan Coe, un autore che amo.

10) Autori preferiti?
Quanto tempo ho per rispondere? Due, tre settimane? Scherzi a parte, sono davvero tanti, e di tanti generi diversissimi tra loro. Ne cito solo alcuni, ed escludo a priori i classici perché sennò davvero non finisco più: Fred Vargas, Arnaldur Indridason, Arturo Perez Reverte, Stefano Benni, Jonathan Coe, Andrea Camilleri, Isabel Allende, Jorge Amado, Alexander McCall Smith, Daniel Pennac, James Rollins, Stephanie Barron, Kristan Higgins...

11) Gelati: creme o frutta?
Creme, assolutamente, ovunque e per sempre. Più sono goduriose, meglio è.

Domande di Dany:

1) Che libro stai leggendo?
In questo preciso momento, nessuno. Sono in una piccola pausa dalla lettura, in attesa di scegliere il mio prossimo libro.

2) Dopo aver finito un libro, come scegli la tua lettura successiva?
In maniera del tutto casuale. Può essere un libro diversissimo per genere, oppure la rilettura di un libro che ho amato molto (questo soprattutto dopo che leggo qualcosa che mi tocca profondamente), oppure addirittura un altro dello stesso autore (com'è stato per Pennac, del quale ho letto la serie dei Malaussene tutta di seguito).

3) Un libro che tutti hanno amato, ma che a te non è piaciuto.
"Aspettando Bojangles", di Olivier Bourdeaut (qui la mia recensione). Non che sia un libro brutto, ma ho talmente odiato i protagonisti che, anche se tutti hanno osannato questa lettura, a me ha lasciato solo sensazioni negative.

4) Un libro che tutti hanno odiato, ma a te è piaciuto.
"Leaving", di Jodi Picoult. Non l'hanno proprio odiato tutti, ma qualche settimana fa una blogger molto famosa l'ha stroncato in una sua recensione e molte le sono state in scia, decidendo di non leggerlo. Mi dispiace, perché io l'ho trovato invece interessante e molto molto emozionante (ne parlerò presto in una recensione).

5) Qual è il primo libro che hai letto in vita tua e quanti anni avevi?
Non riesco ad andare più indietro con la memoria dei gialli per ragazzi di Nancy Drew: avevo credo nove anni e li amavo alla follia.
 
6) Che caratteristiche deve avere un libro per convincerti a leggerlo?
Se cartaceo, mi basta che non abbia la copertina rigida: le detesto! Per il resto, non ho preclusioni di nessun tipo, tranne qualche genere ultra specifico che proprio non mi attira (gli Young Adult, ad esempio).

7) Quale libro vorresti tanto leggere, ma ancora non ne hai avuto l'occasione? E perché?
Uno qualunque dei grandi russi, che purtroppo mancano completamente nel mio curriculum di lettrice. Me ne vergogno, ma non so assolutamente perché.

8) Quando, dove, e in che posizione preferisci leggere?
Sempre, ovunque, in qualunque posizione: sdraiata, in fila alla posta, in precario equilibrio in metro...

9) Qual è un post del tuo blog che ti piace particolarmente e perché? (Linkalo)
Mi sono divertita molto a rispondere alle domande del mio primo Tag, qui. E' stato bello pensare un po' di più alla me lettrice, e alla fine ho coinvolto anche mio marito per trovare 25 fatti libreschi su di me.

10) Un libro al quale hai preferito il film che ne è stato tratto.
Mi dispiace dirlo, dato il mio grande anore per Tolkien e per il Signore degli Anelli, ma ho decisamente preferito la trilogia cinematografica dello Hobbit al libro. Quest'ultimo è stato un po'... noioso!

11) Cosa fai per rendere il tuo blog letterario diverso da quello degli altri?
Il mio blog sono io. Non conosco nessun altro modo di essere se non me stessa, e quello che scrivo, quello che sono, è tutto quello che posso offrire di me. I paragoni, in questo senso, non hanno ragione di essere: ci sono molti altri blog che leggo con ammirazione, interesse e anche affetto, ma sinceramente, questo mio spazio è solo mio, e non cerco di cambiarlo in relazione agli altri.

Spero che non vi siate annoiate troppo nel leggere ancora qualcosa di me. A presto, e buona settimana!

Cheers,
Eva



lunedì 23 maggio 2016

Liebster Award 2016 (aggiornamento)

Hello!


Con mia grande gioia e sorpresa, ho ricevuto altre due nomine per questo bel premio.

Ringrazio moltissimo Peperosa, del blog Vento tra le pagine, e Viola, del blog Una quasi adatta, per aver pensato a me per la nomina.
Non rifarò il post, non voglio tediarvi troppo, ma mi fa piacere rispondere alle domande divertenti e interessanti che Peperosa e Viola hanno posto nella loro nomina... le trovate qui di seguito, se siete interessati a scoprire qualcos'altro di me.

Domande di Peperosa:

1) Qual è il libro a cui sei più affezionata e perchè?
Il libro "fisico" a cui sono più affezionata è una copia di "Saltatempo", autografata da Stefano Benni. Che prima di firmare mi ha chiesto qual è il mio animale preferito. E poi me l'ha disegnato. E' la cosa più preziosa che ho nella mia libreria.
2) Hai mai scritto qualcosa di tuo?
La scrittura è sempre stata una mia passione segreta, ma da qualche anno ho deciso di provare a rendere questo mio sogno un po' più concreto. E così, sono uscite due mie storie, per la Triskell Edizioni, e altre sono in programma... insomma, ancora non riesco a crederci ma sembra che qualcuno abbia anche letto le mie storie!
3) Fai molto caso allo stile di un libro, o ti soffermi solo sulla trama?
Assolutamente, stile e trama sono entrambi imprenscindibili nelle cose che scelgo di leggere...
4) C'è un momento della giornata in cui preferisci leggere?
Nessuno in particolare. Leggo sempre, ovunque, appena posso, appena capita.
5) Se potessi andare in qualunque parte del mondo, quale sarebbe il tuo prossimo viaggio?
Vorrei tornare in Amazzonia con mio figlio. Ci sono stata con mio marito, qualche anno prima che lui nascesse, e penso che sarebbe un viaggio fantastico per il mio bambino.
6) Hai altre passioni oltre alla lettura? Quali sono?
Mi piace scrivere, certo. Ma altre passioni, non legate alla parola scritta, sono viaggiare, andare al cinema, guardare lo sport (amo quelli cosiddetti minori), fare le costruzioni con mio figlio.
7) Ti consideri una persona con i piedi per terra o con la testa tra le nuvole?
Piedi per terra, senza dubbio. Sono concreta, organizzata, puntigliosa, metodica e testarda.
E la testa la tengo sul collo, ben salda.
8) Se potessi andare a cena fuori con un personaggio di un libro, quale sarebbe? Dove lo porteresti?
Vorrei tanto uscire a cena con Idgie Threadgoode ("Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop"). E ascoltarla raccontare della sua mirabolante avventurosa vita.
9) E invece se fosse un autore?
Porterei Kristan Higgins a mangiare in un locale di Trastevere. Per farle capire com'è la vera Roma, a lei che ha forse una visione troppo "americana" di noi italiani, anche se ci ama tanto.
10) Sei legata alla tua città o preferiresti trasferirti?
Noooooo. Trasferirmi mai. Amo Roma con tutto il mio cuore, era il nostro sogno venire a vivere qui.
11) Qual è la qualità che più ti colpisce in una persona?
L'affidabilità. Sapere che su qualcuno posso contare è la cosa più importante, per me.

Domande di Viola:

1) Da cosa deriva il nome del tuo blog? Perché lo hai scelto?
Beh, è il mio nome. L'ho aperto quando ho cominciato a pubblicare le mie cosette, e mi faceva piacere avere uno spazio in cui chiacchierare un po' dei miei sogni di piccola scrittrice, poi ho capito che mi piaceva tanto anche discutere delle mie letture, perché leggere è il mio primo amore, quello che non si dimentica mai. Ora mi fa piacere averlo chiamato così, perché di qualunque cosa scriva,
il mio blogghino sono io.
2) C'è un cibo strano che di solito alla gente non piace, ma a te fa impazzire?
 Sono abbastanza curiosa sul cibo, e in generale assaggio tutto soprattutto, se cucina straniera. Per esempio, amo molto il sapore agrodolce tipico delle cucine orientali, che invece vedo non tutti apprezzano.
3) Qual è stato il viaggio più bello che tu abbia mai fatto e perché?
Con mio marito prima, e con lui e mio figlio da quando siamo in tre, viaggiamo spessissimo e abbiamo avuto la fortuna di vedere posti meravigliosi. Non riesco a definire *un* viaggio come il più bello, perché ogni volta c'è qualcosa di speciale nel tempo che passiamo insieme. In astratto, però, considerando la particolarità dei luoghi visitati, direi che il viaggio più interessante e straordinario che abbia mai fatto è quello nell'Amazzonia dell'Ecuador. E' stato come andare su un altro pianeta.
4) Ti piacciono le serie tv? Qual è la tua preferita?
Mi piacciono moltissimo e ne guardo tante, appena posso (non ho moltissimo tempo). Le mie preferite sono quelle della serie NCIS, ma in generale mi piacciono tutte quelle investigative/poliziesche.
5) Racconta un fatto imbarazzante su di te.
Mi imbarazzo troppo! No, vabbé, uno piccolo ve lo dico: certe volte trasgredisco la ferrea dieta che mi sono autoimposta da anni e di nascosto, sentendomi in colpa per tutto il tempo, mi chiudo in bagno con una confezione gigante di Fonzies!
6) Ti piace il posto in cui vivi? Vorresti vivere da qualche altra parte?
Lo adoro! Vivo a Roma e semplicemente la adoro, e non vorrei mai più andare via! Ci siamo trasferiti da quasi due anni, dopo averla sognata tantissimo, e ora che finalmente abbiamo realizzato il nostro sogno, certe volte ancora non credo sia reale! E' troppo bello vivere qui.
7) Qual è il classico che tutti hanno letto e tu - ancora - no? 
Uno qualunque dei grandi russi. Confesso le mie colpe...
8) Hai un libro-linus? (Cioè quel libro che ogni tanto senti il bisogno di rileggere)
"Il Signore degli Anelli". Lo rileggo almeno una volta ogni due anni (perché è lungo e impegnativo), ma non so stare tanto tempo senza la compagnia di Frodo, Sam, Aragorn e Faramir.
9) C'è un libro che associ ad un bel ricordo?
Un libro che io e mio marito abbiamo letto insieme: "Primo comando", di Patrick O'Brian. Royal Navy, diciannovesimo secolo, battaglie di mare e viaggi avventurosi. Un libro molto "maschile", ma che io ho adorato, come tutti quelli della serie. E quando dico che io e mio marito l'abbiamo letto insieme, intendo proprio *insieme*: seduti uno accanto all'altra, leggevamo le stesse pagine, nello stesso momento.
10) Un film e un libro che non devono assolutamente mancare
Il libro: "Pomodori verdi fritti al caffé di Whistle Stop", di Fannie Flagg. Uno dei più bei libri letti
negli ultimi anni. Il film: ce ne sono tanti assolutamente da non mancare. Negli ultimi mesi sono rimasta folgorata da un titolo italiano, "Il ragazzo invisibile", di Gabriele Salvatores.
11) Quale titolo daresti al libro sulla tua vita?
Quello di una splendida canzone di One Republic: "I lived".


Cheers,
Eva

venerdì 13 maggio 2016

Liebster Award 2016

Hello!

Con un pensiero latente di invidia per quanti da ieri sono al Salone del Libro di Torino... oggi, uno speciale post dedicato al "Liebster Award 2016", un piccolo riconoscimento conferito da blogger ad altri blog. Lo scopo è quello di contribuire a far conoscere blog interessanti tra quelli emergenti, in una sorta di passaparola.


Ringrazio moltissimo Ariel, del blog L'angolo di Ariel, che mi ha nominato: il suo è proprio un angolo interessante e molto approfondito, che tra gli altri ha il merito di farmi riscoprire regolarmente, con acute recensioni, alcuni bei classici della nostra letteratura (e non solo).

A seguito di questo premio ci sono alcune cose da fare, che vi listo qui:

1) Ringraziare il blog che ti ha nominato e assegnato il premio
2) Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite
3) Rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato
4) Scrivere a piacere 11 cose di te
5) Premiare a tua volta 11 blog
6) Formulare 11 domande per i blogger che si nomineranno
7) Informare i blogger del premio assegnato

Un blog molto interessante che seguo da qualche mese è quello di Aquila Reale: Penna d'oro. Sono molto incuriosita e affascinata dalle sue scelte in fatto di libri, sempre così insoliti e interessanti. Aquila Reale preferisce gialli, thriller, noir... e le sue recensioni rendono alla perfezione le atmosfere dei romanzi che sceglie, mai banali ma sempre interessanti e misteriose.

Queste sono le mie risposte alle 11 divertenti domande poste da Ariel a me, come blogger premiata:

1) Quale libro avresti voluto scrivere tu?
Senza dubbio "Il Signore degli Anelli", di J. Tolkien. Un capolavoro, un universo intero in 1000 pagine.

2) Oltre a leggere, ti piace anche scrivere?
Sì, è la mia seconda passione. Recentemente ho anche avuto la fortuna di pubblicare qualcosa... e di ricevere belle recensioni che mi hanno emozionato.

3) Chi è il tuo scrittore/scrittrice preferita italiano/a?
Stefano Benni. Amo la sua ironia, a volte anche amara ma sempre puntuale e affilata.

4) Chi è il tuo scrittore/scrittrice preferita straniero/a?
Fred Vargas, una scrittrice francese che è la mia autrice "feticcio".

5) Quale altro hobby hai oltre la lettura?
Mi piace scrivere, guardare serie TV poliziesche, fare le costruzioni con mio figlio e andare al cinema con mio marito.

6) Quale film tratto da un romanzo è il tuo preferito?
"Stand by me - Ricordo di un'estate", tratto da un racconto di S. King. Un meraviglioso inno alla perfezione degli anni della prima giovinezza, quando hai dieci anni, e ti senti invincibile ed eterno.

7) Se dovessi scegliere un personaggio come amico o amica, chi sceglieresti?
Sceglierei una coppia di personaggi apparentemente secondari del Signore degli Anelli: il principe Faramir e Eowyn, principessa di Rohan. Leali, affidabili, coraggiosi.

8) Quale personaggio letterario ti piacerebbe avere come fidanzato?
Sono molto affascinata dal capitano Frederick Wentworth, il protagonista di "Persuasione" di J. Austen. Penso che sia il simbolo dell'amore puro, saldo e fedele, che non si arrende.

9) In quale periodo storico ti sarebbe piaciuto vivere e perchè?
Nessuno del passato: trovo il nostro presente di gran lunga superiore a qualsiasi epoca trascorsa, in cui, soprattutto alle donne, ben poco era concesso e perdonato. Forse, darei volentieri una sbirciatina al futuro.

10) Chi è il tuo pittore preferito?
Senza ombra di dubbio, la pittrice messicana Frida Kahlo.

11) Di quale cantante sei andata o ti piacerebbe andare a un concerto?
I Mumford and Sons, un gruppo indie inglese che ho recentemente scoperto e imaprato ad amare.

Per conoscermi ancora meglio, ecco una lista di 11 curiosità su di me...

1) Adoro fare liste: dei regali di Natale, dell'occorrente per un viaggio, delle cose da fare in casa. Datemi una penna e un foglietto e solleverò il mondo.
2) Detesto cucinare: fosse per me, mangeremmo sempre pizza o cibo da asporto. Fortunatamente sono mamma, e pensare al benessere del mio bambino mi forza a migliorare anche la mia alimentazione.
3) Il mio colore preferito è l'arancione.
4) Amo fare il gioco "Unisci i puntini": mi rilassa e mi ricarica. Mio marito mi ha regalato un libro gigante che contiene 20 disegni da creare unendo i puntini da 1 a 1000: il paradiso!
5) Amo la montagna in estate e il mare in inverno.
6) Mi piace alla follia la musica folk irlandese, e ho trasmesso questa insana passione a mio figlio: quanti novenni conoscete che invece delle sigle dei cartoni animati canticchiano le canzoni dei Pogues?
7) Il mio più grande talento è saper fare regali.
8) Preferisco di gran lunga i gatti ai cani.
9) Quando mi arrabbio, la mia cadenza salentina faticosamente soffocata ricompare improvvisamente.
10) Odio la sabbia tra le dita.
11) Mi piace un sacco guardare gli sport cosiddetti minori: pallavolo, rugby, pallanuoto...


Queste sono le domande che invece pongo io ai blogger che premierò:

1) Qual è il primo libro che ricordi di aver letto?
2) Qual è la vacanza dei tuoi sogni?
3) Qual è la tua stagione preferita e perché?
4) Cosa ti fa arrabbiare ogni volta?
5) Che mestiere volevi fare da bambina?
6) Un genere letterario che non riesci proprio a digerire?
7) Quale cucina straniera è la tua preferita?
8) Una cosa che devi fare ogni giorno ma che proprio detesti?
9) Hai una particolare fobia per qualche animale?
10) Quanti libri leggi in media al mese?
11) Cosa speravi di ottenere aprendo un blog, che hai poi in effetti ottenuto?

E ora.... Premiazioni!


I blog che premio, per le loro interessanti recensioni, per la simpatia e la passione delle blogger che li gestiscono, e per le belle scoperte letterarie che faccio grazie a loro, sono (rigorosamente in ordine sparso):

Vento tra le pagine   http://ventotralepagine.blogspot.it/
Some Books Are   http://somebooksare.blogspot.it/
Message in a Bottle   http://messageinabottlef.blogspot.it/
La Balena Parlante ed io   http://rosaleggoescrivo.blogspot.it/
Scaffali da riscrivere   http://scaffalidariscrivere.blogspot.it/
L'anima delle storie   http://animadellestorie.blogspot.it/
Pane, libri e mocaccino   http://panelibriemocaccino.blogspot.it/
Un'ora di sole   http://unoradisole.blogspot.it/
La sala dei lettori inquieti   http://therestlessreadersroom.blogspot.it/
A piedi nudi nel parco...   http://piedinudinelparco.blogspot.it/
What we talk about when we talk about books?   http://whenwetalkaboutbooks.blogspot.it/

Cheers,
Eva