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domenica 1 ottobre 2017

Acquisti di Ottobre

Hello!

Siamo decisamente in autunno, ormai, e come tutti gli anni mi rendo conto di quanto ami profondamente questa stagione e soprattutto il mese di Ottobre che finalmente sta per cominciare. Amo le belle giornate ancora lunghette (fino alla temuta ora legale), amo il fresco del mattino e certe giornate ancora calde, amo le prime torte e le prime tazze di tisana serale.
Ieri poi sfogliavo la mia agenda, sulla quale segno indifferentemente i miei impegni di lavoro, gli impegni sportivi e sociali di mio figlio (molti più dei miei) e le novità del mese di vario genere... e mi sono resa conto che Ottobre sarà un mese ricco di uscite librarie per me interessanti.
E allora, in questo primo giorno ottobrino, vi listo qui i miei acquisti già programmati... che si andranno ad aggiungere alla mia già infinita lista di letture ma, ehi, quanto sono felice quando ho una pila di libri traballanti sul comodino!

ORIGIN
Dan Brown
Mondadori
Data uscita 3 Ottobre

Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.



NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA
Marco Malvaldi
Sellerio
Data Uscita 12 Ottobre

In un magnifico podere nel cuore della campagna toscana vivono due gemelli sessantenni, Alberto e Zeno Cavalcanti; hanno passato tutta la loro vita nella superba tenuta di famiglia. Alberto, ex broker fallito, ha dilapidato quasi tutto il suo denaro in investimenti sbagliati; Zeno è un collezionista d'arte mite e tranquillo, e vive con il suo anziano maggiordomo Raimondo, un matto che ha girato alcuni manicomi in gioventù prima di stringere sincera amicizia con il suo datore di lavoro. I gemelli richiedono una consulenza medica un po' singolare: in pratica vogliono sapere quale dei due ha più probabilità di morire prima dell'altro. La questione è legata alla vendita del podere Pianetti; Alberto, che è in bolletta, è favorevole. Zeno contrario. I due hanno da tempo iniziato a vendere particelle della proprietà, ma una holding di cinesi vorrebbe comprarla per intero per farne un albergo. I fratelli hanno draconianamente deciso che verrà rispettata la volontà di chi sarà dichiarato il più longevo. Una notte un incendio sveglia i residenti della tenuta e quando il fuoco viene domato, tra gli sterpi viene trovato il cadavere di Raimondo. I sospetti si appuntano su Alberto, ma qualcuno, tra i residenti, tira fuori la storia del Ligabue. Il vecchio Raimondo sosteneva infatti di avere un'opera autentica di Ligabue regalatagli dallo stesso pittore insieme al quale era stato rinchiuso in un manicomio alla fine degli anni '50. Ma dove è finito il dipinto? Podere Pianetti viene messo sottosopra, ma del quadro nessuna traccia. Fino a che un'altra morte fa intravedere una incredibile e assurda verità.




LA SETTIMA PIAGA
James Rollins
Nord
Data Uscita 19 Ottobre

Egitto, 1324 a.C. Il nemico è alle porte. Arriva dalle stesse terre da cui il suo popolo era scappato, per sfuggire alle piaghe e a un faraone assetato di vendetta. Ora la sacerdotessa ha una sola preoccupazione: assicurarsi che nessuno scopra il dono che la sua gente ha ricevuto da Dio, una benedizione nascosta nel cuore di una maledizione.
Londra, 1895. Un amuleto, portato dall'Africa, che si dice contenga le acque del Nilo tramutate in sangue dalla furia del Signore. Gli indigeni non hanno mai osato toccarlo, convinti che quell'oggetto fosse portatore di sventura. Ma gli scienziati della Royal Society non temono simili superstizioni e lo aprono. Nel giro di pochi giorni muoiono tra atroci sofferenze.
Il Cairo, oggi. Nel deserto del Sudan, viene rinvenuto il corpo di Harold McCabe, archeologo scomparso due anni prima. Durante l'autopsia, i medici si accorgono che l’uomo è stato mummificato mentre era ancora in vita e che il suo cervello emette uno strano bagliore rosato. Dopo poche ore, tutto il personale entrato in contatto con McCabe cade vittima di una misteriosa malattia. Per contenere il contagio, le autorità chiedono aiuto a Painter Crowe. Il direttore della Sigma Force e Grayson Pierce si recano immediatamente sul posto, senza sapere che è iniziata la caccia a un segreto tanto antico quanto pericoloso, che rischia di decimare la popolazione mondiale. Dall'Egitto al Circolo Polare Artico, dall'Inghilterra al Ruanda, Painter e i suoi compagni saranno coinvolti in una corsa contro il tempo per fermare una catastrofe di proporzioni bibliche.

Voi cosa avete in programma di acquistare?

Cheers,
Eva



lunedì 12 dicembre 2016

Più libri Più liberi - Fiera della Piccola e Media Editoria

Hello!

Un post un po' diverso dal solito per raccontarvi della mia giornata alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, "Più Libri Più Liberi" 2016.


Metti un bellissimo sabato invernale, cielo terso e aria frizzante.
Metti una mamma, un papà e un ragazzino, amanti dei libri e della lettura, ognuno con le sue passioni e i suoi gusti e tutti intenzionati a passare una bella giornata a gironzolare tra scaffali e pile di volumi colorati.
Metti più di 300 stand e case editrici, medie, piccole e piccolissime, con librai gentili e competenti, una folla densa ma ordinata e libri, ovunque libri... fumetti, libri per bambini, narrativa, saggistica, guide di montagna, biografie, manualistica iper-specializzata: ce n'era davvero per tutti!

Siamo arrivati presto e abbiamo cominciato a gironzolare per il labirinto dei corridoi, armati della nostra piantina e con pochi obiettivi prefissati: essendo la fiera della piccola e media editoria, volevamo soprattutto lasciarci ispirare dal nuovo, dal poco conosciuto, dall'inaspettato. Lasciarci attrarre da qualcosa che non ci aspettavamo, e infatti ecco lo stand della Ediciclo Editore (con uno slogan delizioso: "Fresche Idee per Pedalare Liberi"), dove il marito (ciclista dentro) si lascia tentare da varie guide per passeggiate "a due ruote" a Roma e dintorni. Ecco poi lo stand della EDT - Giralangolo: mentre noi adulti sfogliamo varie guide di viaggio, cercando di immaginare dove sarebbe bello organizzare la nostra prossima vacanza, nostro figlio si perde dentro a magnifici libri illustrati su strani animali fantasiosi... 

Mentre passeggiamo, intravedo alcuni personaggi famosi: c'è Guido Scarabottolo, fantastico illustratore per l'infanzia ma non solo (sue sono molte copertine della Guanda); allo stand della Bao Publishing c'è ZeroCalcare, gentilissimo e instancabile mentre disegna e firma autografi per ore (ogni volta che facevo il giro e ricapitavo al suo stand, lui era lì, senza mai muoversi dalla sua sedia, a disegnare); corriamo al primo piano per l'unico incontro con l'autore che siamo intenzionati a vedere oggi: Marco Pastonesi presenta il suo libro "L'uragano nero", dedicato al mito del rugby Jonah Lomu, l'idolo di mio figlio rugbysta in erba (e fango). Gentilissimo, l'autore chiacchiera con noi prima della presentazione e saluta particolarmente il mio ragazzo, che è l'unico under 20 della sala. Poi, mentre marito e figlio decidono di tornare a casa dopo la presentazione, io resto a gironzolare un altro paio d'ore nella fiera, per curiosare in tutta libertà e dedicarmi finalmente... agli acquisti!
Potevo forse farmi scappare l'occasione di allungare un po' (un bel po') la mia lista di prossime letture? No, che non potevo! Tanto più che i libri che ho comprato sono il risultato di belle chiacchierate con i librai "indipendenti" presenti alla Fiera, che molto spesso curano personalmente i libri che vendono e ne parlano con tale affetto e passione da incuriosire e attrarre anche verso generi che magari, seguendo liste di titoli noti, consigliati e molto più pubblicizzati, non avresti esplorato.

Ecco qui il mio prezioso "bottino" della fiera (prego, notate la mia prima foto "artistica" postata qui sul blog!):



(Cliccando sui titoli verrete rimandati alla trama su Amazon )

L'uragano nero (Marco Pastonesi): "Vita, morte e mete di un All Black". Per noi famiglia di rugbysti (quando c'è un rugbysta - anche piccolo - in una casa, lo si è tutti, per estensione...) avere questo libro era imprescindibile. Gli All Blacks sono il mito, Jonah Lomu la leggenda: ed è bello leggere non solo di sport, ma anche di vita, di sacrificio, di amicizia e lealtà.

Fisica della malinconia (Georgi Gospodinov): mi sono fermata allo stand della Voland, attratta dai titoli della mia amata Amelie Nothomb, e sono rimasta a chiacchierare a lungo di letterature "insolite" con il libraio dietro al banchetto, che mi ha consigliato moltissimo questo libro di un autore che non conosco. L'ha definito "un libro difficile", ma io amo le sfide.

La storia prima di te (Ilaria Lonigro): questo libro sottile (poco più di 100 pagine) mi ha attratto moltissimo perché amo leggere di storie poco note, fatti reali che si intrecciano con la vita vera e magari, dopo anni di oblio, vengono restituiti alla memoria... e poi la signora al banchetto della Edizioni MEMORI era troppo simpatica!

Un Natale tutto per sé (AA. VV.): come resistere, in questo periodo, a questa raccolta di 10 racconti, opera delle migliori scrittrici tra Otto e Novecento, tra cui Grazia Deledda, Matilde Serao, Louisa May Alcott, e la mia amata Elizabeth Gaskell? Impossibile! Infatti, non ho resisitito!

Infine, passare davanti allo stand della edizioni e/o è stato deleterio (per il mio portafoglio) e magnifico (per il mio morale). Ho parlato per quasi mezzora di libri letti e amati, con un libraio entusiasta e competente, e alla fine me ne sono andata con soli tre titoli ma davvero, avrei voluto quasi tutto quello che c'era sull'espositore... per il momento, Isole minori (Lorenza Pieri), Le streghe di Lenzavacche (Simona Lo Iacono) e Lo scherzo di Solimano (Mélanie Sadler) sono i tre libri e/o che si sono aggiunti alla mia ormai pericolante pila di libri accanto al letto...

Chissà che qualcuno di questi titoli non ispiri anche voi... Io non vedo l'ora che arrivino le vacanze di Natale, quando finalmente avrò più tempo per dedicarmi alla lettura!

Cheers,
Eva






lunedì 5 settembre 2016

Nuovi acquisti e nuove "nomination"

Hello!

Oggi è lunedì, però non ho materiale per la mia consueta rubrica "What's on my bedtable". Sembra incredibile, ma in questo preciso momento non sto leggendo niente. Mi sono presa una piccola pausa dall'ultimo libro, terminato venerdì, e in attesa di scegliere la mia nuova lettura... vi posto qui i miei ultimissimi acquisti, fatti proprio venerdì pomeriggio!
Ho proprio barato: di ritorno dalle vacanze, sono andata al supermercato per comprare il minimo indispensabile per sopravvivere fino allo spesone domenicale, e che ci posso fare io se accanto al super c'è la libreria di quartiere, che ha riaperto dopo un mese di lavori di riammodernamento degli spazi?

Per festeggiare il nuovo pavimento, le stanze luminose, gli scaffali ordinati, mi sono fatta questi due piccoli regali di carta:

Perché quest'estate sono rimasta colpita e affascinata dal vicequestore Schiavone, e non vedo l'ora di vederlo muoversi a Roma, prima del suo trasferimento ad Aosta.

Perché mi ha conquistata la recensione di Lea, una delle Lettrici quasi Perfette (qui), e poi ha una copertina deliziosa.

Prima delle vacanze, inoltre, ero stata "nominata" da due blogger che seguo con interesse e affetto, Chiara di La Lettrice sulle Nuvole e Dany di Appunti di una Lettrice, per il Liebster Award.





Le ringrazio entrambe moltissimo per la nomina, e con piacere rispondo alle loro domande (anche se non rilancio il Liebster, perché lo avevo già fatto (qui e qui) e non voglio annoiarvi troppo).

Domande di Chiara:

1) Quanto è importante per te il blog?
Il mio blogghino è un pezzetto importante della mia vita: è un angolino tutto mio, virtuale solo all'apparenza, cui dedico tutto il tempo che riesco a ritagliarmi nella mia vita piena. Famiglia e lavoro sono ovviamente al primo posto, ma il tempo per parlare delle mie letture, che poi equivale a parlare dei miei sentimenti, dei miei gusti, di me, insomma, lo trovo sempre.

2) Qual è la cosa che più ti soddisfa del tuo blog?
Posso dire che è un blog vero, in cui riverso quello che sento senza obblighi di nessun tipo con nessuno. L'ho aperto da relativamente poco, ma sono contenta di aver conosciuto (per ora solo virtualmente) alcune belle persone che stimo e che, credo, hanno imparato ad apprezzare le cosette che scrivo.

3) Qual è l'elemento che ti fa scegliere di comprare un libro?
Le mie scelte di lettura sono dovute davvero a una miriade di fattori ed elementi, da soli o in combinazione: bella copertina, bella trama, autore conosciuto, bella recensione... Se c'è un pregio nel mio essere "lettrice", è quello di non avere quasi preconcetti nel libro da scegliere (quasi, però).

4) Com'è il tuo rapporto con i social?
Nullo. Non sono su Facebook, non ho account Istagram, Twitter o di nessun altro genere, e uso What's Up solo per le chat di famiglia, delle mamme dei compagni di classe e di quelle dei compagni di squadra di mio figlio. Non è snobismo, è che sono riservata al limite del patologico (vedi domanda successiva).

5) La tua famiglia ti supporta nella tua passione?
Se intendiamo nella lettura, ovvio che sì, i miei genitori sono dei forti lettori, mio marito legge tantissimo e anche roba più "seria" delle mie (lui adora i saggi), e mio figlio ha una biblioteca da far invidia a quella della sua scuola (e ai suoi compagni di classe, che quando vengono qui a giocare si incantano davanti ai suoi scaffali).
Se intendiamo il fatto di avere un blog... beh, non lo sa nessuno. Solo mio marito, e basta.

6) Quando compri ti fai condizionare dalla Casa Editrice?
A volte sì, devo ammetterlo. Alcune CE mi hanno dato troppe delusioni e cerco di starne alla larga.

7) Qual è il libro più brutto che hai letto?
I libri "brutti", quelli che non mi piacciono per niente, non li finisco. Non ho scrupoli ad abbandonarli anche dopo poche pagine, quindi non posso rispondere a questa domanda. Per me, ci sono solo libri bellissimi e libri un po' più standard, quelli che non ti cambiano la vita e che magari dimentichi dopo poco.

8) Ti piace guardare la trasposizione cinematografica dei libri?
In generale sì, ne sono molto curiosa. Ma se tengo tanto al libro e la trasposizione mi delude, mi arrabbio molto.

9) Ultimo libro letto?
"I terribili segreti di Maxwell Sim", di Jonathan Coe, un autore che amo.

10) Autori preferiti?
Quanto tempo ho per rispondere? Due, tre settimane? Scherzi a parte, sono davvero tanti, e di tanti generi diversissimi tra loro. Ne cito solo alcuni, ed escludo a priori i classici perché sennò davvero non finisco più: Fred Vargas, Arnaldur Indridason, Arturo Perez Reverte, Stefano Benni, Jonathan Coe, Andrea Camilleri, Isabel Allende, Jorge Amado, Alexander McCall Smith, Daniel Pennac, James Rollins, Stephanie Barron, Kristan Higgins...

11) Gelati: creme o frutta?
Creme, assolutamente, ovunque e per sempre. Più sono goduriose, meglio è.

Domande di Dany:

1) Che libro stai leggendo?
In questo preciso momento, nessuno. Sono in una piccola pausa dalla lettura, in attesa di scegliere il mio prossimo libro.

2) Dopo aver finito un libro, come scegli la tua lettura successiva?
In maniera del tutto casuale. Può essere un libro diversissimo per genere, oppure la rilettura di un libro che ho amato molto (questo soprattutto dopo che leggo qualcosa che mi tocca profondamente), oppure addirittura un altro dello stesso autore (com'è stato per Pennac, del quale ho letto la serie dei Malaussene tutta di seguito).

3) Un libro che tutti hanno amato, ma che a te non è piaciuto.
"Aspettando Bojangles", di Olivier Bourdeaut (qui la mia recensione). Non che sia un libro brutto, ma ho talmente odiato i protagonisti che, anche se tutti hanno osannato questa lettura, a me ha lasciato solo sensazioni negative.

4) Un libro che tutti hanno odiato, ma a te è piaciuto.
"Leaving", di Jodi Picoult. Non l'hanno proprio odiato tutti, ma qualche settimana fa una blogger molto famosa l'ha stroncato in una sua recensione e molte le sono state in scia, decidendo di non leggerlo. Mi dispiace, perché io l'ho trovato invece interessante e molto molto emozionante (ne parlerò presto in una recensione).

5) Qual è il primo libro che hai letto in vita tua e quanti anni avevi?
Non riesco ad andare più indietro con la memoria dei gialli per ragazzi di Nancy Drew: avevo credo nove anni e li amavo alla follia.
 
6) Che caratteristiche deve avere un libro per convincerti a leggerlo?
Se cartaceo, mi basta che non abbia la copertina rigida: le detesto! Per il resto, non ho preclusioni di nessun tipo, tranne qualche genere ultra specifico che proprio non mi attira (gli Young Adult, ad esempio).

7) Quale libro vorresti tanto leggere, ma ancora non ne hai avuto l'occasione? E perché?
Uno qualunque dei grandi russi, che purtroppo mancano completamente nel mio curriculum di lettrice. Me ne vergogno, ma non so assolutamente perché.

8) Quando, dove, e in che posizione preferisci leggere?
Sempre, ovunque, in qualunque posizione: sdraiata, in fila alla posta, in precario equilibrio in metro...

9) Qual è un post del tuo blog che ti piace particolarmente e perché? (Linkalo)
Mi sono divertita molto a rispondere alle domande del mio primo Tag, qui. E' stato bello pensare un po' di più alla me lettrice, e alla fine ho coinvolto anche mio marito per trovare 25 fatti libreschi su di me.

10) Un libro al quale hai preferito il film che ne è stato tratto.
Mi dispiace dirlo, dato il mio grande anore per Tolkien e per il Signore degli Anelli, ma ho decisamente preferito la trilogia cinematografica dello Hobbit al libro. Quest'ultimo è stato un po'... noioso!

11) Cosa fai per rendere il tuo blog letterario diverso da quello degli altri?
Il mio blog sono io. Non conosco nessun altro modo di essere se non me stessa, e quello che scrivo, quello che sono, è tutto quello che posso offrire di me. I paragoni, in questo senso, non hanno ragione di essere: ci sono molti altri blog che leggo con ammirazione, interesse e anche affetto, ma sinceramente, questo mio spazio è solo mio, e non cerco di cambiarlo in relazione agli altri.

Spero che non vi siate annoiate troppo nel leggere ancora qualcosa di me. A presto, e buona settimana!

Cheers,
Eva